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NOTIZIE


05-01-2018

La nuova strategia di Amazon con ‘prezzi dinamici’ è il futuro dei negozi retail?

Amazon Inc., azienda pionieristica del commercio elettronico fondata circa 25 anni fa dall’imprenditore americano Jeff Bezos, ha cambiato per sempre il mercato retail.

La società con sede a Seattle, nello stato di Washington, è ormai in grado, con le sue scelte strategiche, di incidere fortemente sul settore della vendita al dettaglio.

Nel giugno 2017, quando Amazon ha annunciato una partnership con Nike, aziende concorrenti di quest’ultima come Foot Locker e altre, hanno dovuto rivedere al ribasso le loro entrate trimestrali.

L’esperimento che Amazon ha messo in atto in occasione delle festività di fine anno, potrebbe trasformare ancora una volta la modalità di proposta dei prodotti nei negozi fisici.

L’azienda di commercio elettronico e il marchio di abbigliamento Calvin Klein hanno siglato un accordo per l’apertura e gestione a New York e Los Angeles di due punti vendita ‘pop-up’, cioè operativi per un periodo di tempo limitato, nello specifico quello compreso tra Natale e Capodanno.

La caratteristica particolare di questi negozi è saltata subito agli occhi dei clienti: negli scaffali mancava l’indicazione dei prezzi della merce esposta.

Questo perché in pratica il cliente del negozio fisico, scansionando con uno smartphone o un tablet il codice a barre del prodotto esposto, aveva la possibilità di ricevere il costo migliore a cui la merce poteva essere acquistata in quel momento, grazie a un algoritmo basato sulle offerte presenti in Rete sul sito amazon.com.

Il prezzo dei prodotti in vendita, con il supporto della tecnologia Amazon diviene cioè ‘dinamico’, variando in tempo reale grazie all’allineamento tra la proposta offline e quella online.

“Questa esperienza potrebbe riportare molti acquirenti online nei negozi fisici”, ha dichiarato Brian Nowark, Executive Director di Morgan Stanley. ”Amazon sta scommettendo sulla fiducia dei consumatori che si affidano all’azienda per i prezzi migliori.”

“La combinazione di scansione elettronica e prezzi dinamici”, ha aggiunto Nowark, “è un altro esempio del tentativo di Amazon di cambiare il comportamento e le aspettative dei consumatori nel mondo offline in modo da creare fiducia con i medesimi.”

La mossa del gigante del commercio elettronico e della società di abbigliamento del gruppo PVH che detiene il marchio Calvin Klein, aumenta ulteriormente la loro partnership, già forte in quanto i capi del brand sono tra i più venduti online sul sito Amazon, anche grazie a uno store digitale che ricrea sapientemente l’esperienza di acquisto tradizionale.

“Siamo orgogliosi di aver collaborato con Amazon a questo entusiasmante concetto di vendita al dettaglio nei negozi di New York e Los Angeles”, ha dichiarato Cheryl Abel-Hodges, a capo della divisione Underwear di Calvin Klein.

”Il nostro obiettivo è offrire agli utenti un ambiente di acquisto coinvolgente”, ha spiegato Abel-Hodges. “Siamo entusiasti di aver presentato questa esperienza agli acquirenti di Calvin Klein e Amazon, sia online che offline, giusto in tempo per le festività.”

Nei negozi fisici pop-up di Amazon e Calvin Klein sono state offerte oltre ai prodotti in catalogo anche personalizzazioni gratuite dei capi di abbigliamento, nonché prodotti esclusivi presenti solo nel singolo negozio o nella sezione ‘My Calvins’ del sito di Amazon.

“Il mercato della vendita al dettaglio deve essere reinventato”, ha ancora detto l’Executive Director di Morgan Stanley Brian Nowark, “e questi negozi innovativi possono essere un primo importante passo.”

Immagine: Wikipedia