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NOTIZIE


19-01-2018

Immobili commerciali, l’indice Fiups all’insegna di crescita e ottimismo e il settore dei negozi è il migliore

Una crescita costante, che nel medio periodo ha portato il mercato degli immobili commerciali in Italia a progredire, consentendo agli operatori di guardare al futuro con ottimismo.

Il dato di crescita è messo in evidenza dalla più recente indagine ‘Sentiment del mercato immobiliare”, che analizza la percezione degli operatori del settore sull’andamento del comparto nel nostro Paese, e che dà origine all’indice Fiups.

Il “Sentiment del mercato immobiliare” viene elaborato su base quadrimestrale dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parmain collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare, e si basa su interviste rivolte a circa duecento operatori del mercato, appartenenti ai settori del trading, development, property, facility, progettazione, valutazione, consulenza e finanza immobiliari.

La ricerca sottolinea come nel periodo preso in considerazione dalle elaborazioni più recenti e cioè il secondo quadrimestre del 2017, la percezione positiva, soprattutto per il business legato alle superfici commerciali, registri vivacità e presenti le occasioni più interessanti per gli investitori.

“In generale”, spiegano i ricercatori, “rimane alta l’attenzione degli operatori per i centri storici di Roma e Milano, ma si affermano anche destinazioni alternative come Torino e Bologna.”

“C’è la convinzione”, aggiungono quindi gli estensori della ricerca, “che alla ripresa dell’immobiliare possa agganciarsi un definitivo consolidamento dell’intera economia, soprattutto grazie al volàno costituito dalle infrastrutture.”

L’andamento positivo per i centri storici è dettato soprattutto dal fatto che gli stessi promettono alti rendimenti per gli spazi commerciali.

Per il secondo quadrimestre 2017 l’indice Fiups, che sintetizza numericamente la ricerca, ha raggiunto quota 19,32, con la percentuale di chi teme un’evoluzione negativa che si è ormai azzerata.

fiups

L’evoluzione dell’Indice Fiups da gennaio 2011 ad agosto 2017 – Fonte: Sorgente Group

Gli intervistati convinti che nel periodo lo scenario anno su anno sarà di sostanziale stabilità supera il 55%, mentre coloro che pensano a un miglioramento vanno oltre il 40%.

Rispetto ai mesi precedenti, nessun intervistato ha rilevato un peggioramento della propria attività. E per il futuro, gli operatori prevedono uno scenario in ulteriore miglioramento.

Particolarmente interessante la prospettiva per i negozi: “Se i prezzi degli immobili sono considerati in crescita per tutte le destinazioni (tranne che per il settore industriale)”, si legge nel contenuto della ricerca, “i tempi medi di vendita stanno diminuendo in particolare per i negozi, mentre per le altre tipologie si mantengono stabili. Chi vuole investire, dunque, valuta più interessante il settore commerciale.”

Buon vento anche sul fronte degli investimenti, dove non si prevedono flessioni e ci si attende una tendenza volta alla stabilità e alla crescita nella gestione del portafoglio di operatori come fondi pensione, casse di previdenza e compagnie di assicurazione, con il miglioramento delle rendite legate agli affitti.