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NOTIZIE


19-02-2018

RICS European Retail Conference, l’Italia si conferma un mercato in crescita: “Stock immobiliare esistente da ampliare, innovare o riposizionare.”

Un settore, quello del retail italiano, in cui si consolida un trend di crescita e in cui gli investitori possono fare ottimi affari, ma dove allo stesso tempo è fondamentale selezionare attentamente gli investimenti.

E’ in estrema sintesi quanto è stato sottolineato dai relatori della European Retail Conference, conferenza europea sul retail organizzata dalla Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) che si è svolta a Milano.

L’evento ha richiamato oltre 170 manager e 60 aziende retail e di investimento, tra cui Aedes Siiq GroupCarrefour PropertyCocuzza & AssociatiCushman&WakefieldEurocommercial PropertiesING Real EstateLombardini22OVS Group, PwCSonae Sierra e molte altre.

Nel corso della conferenza si sono succeduti oltre trenta interventi da parte dei maggiori rappresentanti del settore retail europeo e sono state affrontate le prossime sfide del mercato, sia dal punto di vista degli investitori sia da quello dei retailer.

“Dagli interventi dei relatori”, ha spiegato Daniele Levi Formiggini, presidente di RICS Italia, “è emerso un forte ottimismo. Negli ultimi anni la gran parte degli investimenti è arrivata dall’estero, a dimostrazione dell’interesse internazionale per un comparto retail che presenta un vasto potenziale sia per quanto riguarda i nuovi sviluppi, sia pensando allo stock immobiliare esistente e in molti casi da ampliare, innovare o riposizionare.”

“E’ fondamentale”, ha aggiunto Levi Formiggini, “continuare a diffondere e promuovere l’adozione di elevati standard di qualità e trasparenza nella valutazione immobiliare, imprescindibile per l’attrazione dei capitali nel nostro Paese.”

Gli operatori hanno evidenziato come sul fronte degli investimenti occorra, in particolare, tenere conto del ciclo di vita degli asset e del loro potenziale di riconversione.

E’ inoltre stata sottolineata l’importanza della  riqualificazione in chiave di sostenibilità e di efficienza energetica.

Tutti gli operatori hanno poi manifestato il loro interesse verso i centri storici e l’high street, confermando come privilegiati gli investimenti in quelle città in grado di attrarre grandi flussi turistici e con una costante crescita demografica.

La RICS European Retail Conference è stata quindi l’occasione per organizzare un panel dedicato al ciclo di vita del punto vendita.

E’ emerso come sia sempre più strategico capire i comportamenti dei consumatori, già al momento della progettazione o ristrutturazione dei punti vendita.

In quest’ottica i retailer devono essere costantemente in grado di rinnovarsi, anche attraverso un’offerta che vada oltre l’esperienza di acquisto e comprenda  spazi e momenti dedicati allo svago, all’intrattenimento e all’offerta enogastronomica.

E’ stato quindi affrontato il tema dei nuovi format dei punti vendita, da cui è emersa una tendenza verso lo shopping on the go e un ritorno allo shopping “sotto casa” ma anche pop up store e formule con lay out “flessibili”.

Al centro dei lavori della RICS European Retail Conference anche digital disruption e nuovi trend del mercato.

I relatori hanno osservato come nonostante il canale di vendita online continui a registrare un costante tasso di crescita, sia ancora quello fisico a prevalere nel mercato, ma che non si debba rimanere immobili e sia fondamentale per i retailer puntare sull’innovazione.

Importantissima dunque l’introduzione di strumenti in grado di far fronte a un consumatore sempre più evoluto, che può acquisire informazioni sul web in tempo reale, leggere e pubblicare recensioni sui prodotti e sulla qualità dell’assistenza clienti.

Di conseguenza, le nuove sfide del marketing integrato sono principalmente negozi connessi e prodotti competitivi.