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NOTIZIE


05-01-2020

Il settore dei servizi immobiliari punto di forza del mercato: in crescita in Europa, con l’Italia protagonista

Se l’immobiliare commerciale europeo nel 2020 vede una contrazione di oltre il 10%, il settore dei servizi immobiliari è invece in crescita e si conferma come fondamentale punto di forza del mercato delle attività immobiliari, che all’interno dello scenario economico italiano rappresenta un quota pari all’11,5% per cento del Pil, a cui si somma una parte importante di attività dedicate allo sviluppo immobiliare, pari al 2,5%.

Il dato di crescita del settore dei servizi immobiliari emerge dai risultati della sesta edizione di “FUTU.RE – Rapporto sulla filiera dei servizi immobiliari in Europa e in Italia”, presentato recentemente dall’Istituto indipendente di studi e ricerche Scenari Immobiliari.

In particolare, il settore dei servizi immobiliari italiano risulta uno dei più performanti del Vecchio continente, con un incremento del 4,5%, secondo solo alla Francia, che cresce invece del 5,6%. Il fatturato dei servizi immobiliari in Italia si aggira intorno ai 42 miliardi di euro.

Il processo di digitalizzazione in atto nel settore, consente alle imprese di servizi immobiliari di  comprendere sempre meglio le esigenze dei clienti e di creare servizi a valore aggiunto: “Chi detiene il dato detiene la conoscenza e chi la possiede, ne possiede il valore”, ha sottolineato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari. “Infatti, raccogliere continuativamente le richieste, anche i semplici dubbi, le preoccupazioni dei clienti diretti, dei grandi proprietari e dell’articolata ed eterogenea comunità dei tenant, vuol dire poter rispondere in modo veloce, diretto e specifico alle loro necessità”.

La ripartizione del fatturato tra i diversi servizi immobiliari, come emerge ancora dal rapporto di Scenari Immobiliari, riflette in modo abbastanza lineare le proporzioni nel numero di addetti. Property e Facility management realizzano insieme poco meno della metà del fatturato dei servizi immobiliariL’Asset management genera circa il 23% del fatturato dei servizi, con una presenza ben distribuita in tutti i Paesi. Il Project management risulta in crescita in tutto il Continente, rimanendo più strutturato in Germania, dove sono presenti società più grandi e la gestione del residenziale è molto diffusa.

“Da tempo”, spiega ancora la Zirnstein, “i servizi immobiliari si occupano della centralità dei conduttori come fruitori finali dei servizi e la crisi ha consolidato questa relazione. Ci aspetta un futuro in cui le attività di asset, property, agency, advisory, valuation e project management, per rispondere alle nuove esigenze dovranno eccellere in qualità e questo comporta un maggiore investimento in formazione”.