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NOTIZIE


19-09-2016

Retail Real estate in Italia: settore in crescita e sempre piĆ¹ strategico

Il Retail real estate in Italia ha sempre maggiore appeal sia per i player nazionali che per quelli internazionali.

L’aspetto strategico che il settore rappresenta per il nostro Paese è evidenziato da un recente studio di Jones Lang LaSalle.

L’analisi enumera in particolare i dati del primo trimestre 2016, in cui lo stock del settore Retail è stato di oltre 18 milioni e mezzo di mq, una superficie che comprende centri commerciali, parchi commerciali, factory outlet nonché in minima parte i cosiddetti leisure, entertainment e lifestyle centre.

L’interesse dei player è maggiormente concentrato al nord, con circa il 58% del totale delle superfici a livello nazionale, che è in gran parte destinata a centri commerciali (ben l’86%), mentre la restante superficie riguarda prodotti di piccole dimensioni o centri di prossimità.

Come dimostrano i dati dello studio di LaSallel’interesse per il Retail real estate in Italia non si limita alle piazze principali di Milano, Roma e Venezia, ma si estende a città come Firenze, Torino, Bologna e Napoli, grazie a piani di riqualificazione o riposizionamento delle destinazioni di shopping che sono in atto sul territorio.

Anche le prospettive per i prossimi mesi risultano essere ottime: sono in fase di completamento nello stivale undici nuovi progetti – sei centri commerciali, tre factory outlet e due parchi commerciali – per un totale di circa 477mila mq, di cui il 75% concentrati nel nord Italia.

Nel più lungo periodo, e cioè nell’arco di tempo 2017-2020 si prevedono in media 400mila mq, considerando sia i progetti attualmente in costruzione che quelli in fase di pianificazione.

Tra i progetti già realizzati c’è il centro commerciale di Arese, uno dei più grandi d’Europa, con una superficie di circa 100mila mq.

Se però la dimensione dei centri commerciali continua a essere un fattore importante per gli investitori, con la crisi è diventata fondamentale la qualità delle strutture e l’innovazione delle proposte.

Passando invece ad analizzare l’ammontare degli investimenti, emerge che il settore ha messo a segno nel primo quarto del 2016 un volume di 640 milioni di euro, pari a quello che l’anno precedente era stato realizzato in sei mesi.

Gli investimenti nel settore, in conseguenza degli obiettivi di diversificazione che si prefiggono i player, sono attivi in tutti i segmenti: High Street, centri commerciali, parchi commerciali e factory outlet.

Particolarmente attivo il segmento High Street, il cui interesse da parte degli investitori nazionali e internazionali è alto in quanto si tratta di un prodotto Retail a redditività elevata e garantita, che si configura alternativo a quello Uffici, che in Italia scarseggia di core di dimensioni rilevanti.

La crescita del settore Retail real estate in Italia è in controtendenza rispetto al dato globale ed europeo, che ha invece sùbito anno su anno una leggera contrazione.

I risultati dello studio di LaSalle, arrivano sull’onda del successo che ha avuto il MAPIC Italy, prima edizione italiana del principale evento mondiale dedicato a retail e mercato immobiliare, che si è svolta lo scorso maggio a Milano.

L’evento, organizzato da Reed MIDEM, ha raggiunto i 1.400 partecipanti provenienti da 35 Paesi, di cui 402 retailer nazionali e internazionali e 33 stand.