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NOTIZIE


20-10-2016

Re Meeting Immobiliare, istituzioni e operatori del Real Estate a confronto: “Significativi passi avanti nel processo di riforma del settore”

Si è tenuto negli scorsi giorni all’Hotel Quirinale a Roma ‘Re Meeting Immobiliare’, incontro organizzato da Assoimmobiliare con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Europee e della Fondazione Patrimonio Comune Anci.

Il meeting, dal sottotitolo ‘Tra industria immobiliare e istituzioni – stati generali della finanza e dei servizi immobiliari’ ha avuto lo scopo di far incontrare operatori del settore immobiliare e istituzioni.

Un confronto necessario e costruttivo, utile per fare il punto della situazione e discutere delle prospettive future.

Tanti i tavoli aperti, su temi fondamentali come i servizi immobiliari, le società di gestione del risparmio, la trattazione dei capitali stranieri, la semplificazione delle norme urbanistiche e l’armonizzazione delle norme regionali.

Nel corso del meeting è però emerso come tema principale quello della valorizzazione e della riqualificazione dell’esistente.

Negli ultimi cinque anni, la cessione di patrimonio pubblico non strategico ha garantito un miliardo l’anno di venduto, come ha ricordato Roberto Reggi, Direttore dell’Agenzia del Demanio.

“Stato ed Enti locali devono investire sulla valorizzazione dei beni che devono essere riqualificati, rifunzionalizzati e razionalizzati” ha dichiarato Reggi “Questo genera non solo risparmi per l’abbattimento delle locazioni passive, ma crescita e lavoro.”

“In Italia sta cambiando l’esigenza abitativa” ha invece dichiarato Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ”C’è bisogno di riqualificare l’esistente venendo incontro ai cambiamenti demografici intercorsi e alla nuova mobilità.”

Tra gli immobili da valorizzare ci sono quelle strutture militari non più interamente utilizzate per i compiti operativi della difesa: “Valorizzare degli immobili concepiti per scopi militari può sembrare una scommessa, ma i comuni ci stanno credendo” ha detto Gioacchino Alfano, sottosegretario del Ministero della Difesa “Stiamo sottoscrivendo molte convezioni e questa rivoluzione, che io definisco culturale, sta funzionando.”

“Ci vogliono tempi certi e destinazioni certe, questo è ciò che ci chiedono gli imprenditori” ha proseguito Alfano “le norme vanno semplificate e si è superato l’irrigidimento dei territori.”

Al centro della discussione del meeting, anche la legge di stabilità 2017, già approvata in bozza dl Consiglio dei ministri: “In vista del varo della prossima legge di stabilità, il tema della riqualificazione urbana non deve riguardare solo le grandi città, come Roma e Milano, ma anche le altre realtà” ha sottolineato Aldo Mazzocco, Presidente di Assoimmobiliare.

Nel corso del meeting sono stati esaminati vari filoni di riforma che sono in corso di lavorazione, alcuni anche trattati nella legge di stabilità: “Si è fatto il punto di dove siamo nel processo di riforma del settore immobiliare del Paese, che è urgente e necessario e anche molto complesso da fare” ha spiegato ancora Mazzocco “E’ un lavoro che va avanti da dieci anni, ma ci sembra che ci siano dei sostanziali passi avanti.”

Il meeting ha inoltre offerto l’occasione per fare il punto sui colloqui tra le istituzioni e il mondo dell’immobiliare: “E’ stato un momento prezioso, perché abbiamo ricevuto la visita delle principali istituzioni governative” ha detto Mazzocco “Questa è la prova che tra Assoimmobiliare e i suoi associati e le istituzioni c’è un canale aperto.”