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08-03-2017

LIDL intende raddoppiare i punti vendita in Italia: “Cerchiamo flagship store, ma anche spazi concept in centro città”

Come evidenziato chiaramente da recenti analisi di mercatoil settore dei discount non subisce la crisi ed è semmai in crescita.

Uno dei protagonisti di questo mercato è senza dubbio Lidl, che, presente nel nostro Paese da 25 anni ha 570 punti vendita distribuiti lungo tutto lo Stivale. E l’obiettivo del gruppo è quello di raddoppiare nei prossimi anni la presenza in Italia.

La società di servizi immobiliari Gruppo Four Sviluppo, collabora da tempo con Lidl Italia per il raggiungimento degli obiettivi di espansione del gruppo.

Lidl è in questo momento fortemente impegnata per contrastare l’ingresso del nuovo marchio tedesco Aldi, che aprirà il prossimo anno nel nostro ambitissimo mercato” spiega Pierluigi Romanato, co-fondatore di G4S.

Come ha dichiarato in un’intervista al sito Mark Up l’amministratore delegato espansione immobiliare di Lidl Italia Emilio Arduino, la regola fondamentale per la scelta dei punti vendita da parte del gruppo è la possibilità di avvicinarsi al cliente e più in generale la ricerca di spazi nei quali poter esprimere al massimo lo spirito commerciale, con un’esposizione lineare dell’assortimento proposto.

In pratica Lidl ricerca dunque principalmente due tipologie di immobili: flagship store di 1.400-1.700 metri quadrati di vendita e oltre 120 posti auto, ma anche conceptper i contesti pedonali nel centro delle città, che possono essere realizzati in strutture con superfici minori e in assenza di parcheggi.

“La ricerca di spazi per Lidl è complicata” spiega ancora Romanato “perché loro preferiscono partire da terreni in ottime posizioni che spesso hanno destinazioni d’uso non commerciali e la burocrazia in Italia per cambio di destinazioni d’uso dura anni, con risultati finali incerti. In questi casi G4S conferma che Lidl ha forti leve di partnership che i comuni apprezzano.”

Nella sua intervista a Mark UpArduino sottolinea che nella strategia futura di Lidl Italia non solo c’è l’intenzione di continuare la collaborazione con i Comuni per la realizzazione di classiche opere di urbanizzazione come rotonde, marciapiedi o giardini pubblici, ma che il gruppo si candida inoltre a essere traino per l’economia locale dal punto di vista dell’export dei prodotti, grazie alla realizzazione della linea ‘Italiamo‘ che racchiude il meglio della gastronomia italiana.

Lidl può offrire ai prodotti locali una rete di 10mila store in Europa, che generano un volume d’affari di oltre 350 milioni di euro.

“La forza di Lidl non è comunque solo economica” dice Romanato “ma ha anche un’ottima immagine costruita in anni di marketing: non è un caso il fatto che sia sponsor della nazionale Italiana di calcio.”

Tornando all’aspetto immobiliare, va sottolineato che la maggior parte degli store Lidl sono costruiti ex-novo, principalmente perché questo offre la possibilità di poter implementare tutte quelle pratiche di efficientamento legate in primis a sostenibilità e operatività, che difficilmente un immobile esistente può garantire.

“Recentemente Lidl ha cambiato l’aspetto esterno dei suoi supermercati” evidenzia Romanato “sostituendo il cemento con vetro e ferro con il risultato di immobili moderni e di buon appeal sul consumatore.”

“L’arredamento interno degli store Lidl è cambiato da freddo discount tedesco a caldo supermercato in stile italiano” spiega ancora il manager di G4S “dove permane il risparmio in un elegante spazio spesa facile e ordinato.”