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NOTIZIE


20-06-2017

Primo trimestre 2017, le compravendite dell’immobiliare commerciale in crescita del 10.8%  

Il mercato dell’immobiliare commerciale cresce in modo sensibile. Il buon andamento è evidenziato dall’ultima analisi statistica trimestrale pubblicata dall'Osservatorio sul mercato immobiliare (Omi) dell'Agenzia delle Entrate e relativa al primo quarto del 2017.

L’Osservatorio Omi è stato istituito per assicurare il controllo statistico sul mercato immobiliare ed effettuare le opportune comunicazioni ai fini dei controlli di vigilanza macro-prudenziale, ed è dunque una fonte fondamentale per tastare il polso al settore. 

I dati sull’andamento del mercato immobiliare nel trimestre di riferimento, sono desunti dall’Omi dalle note di trascrizione degli atti di compravendita registrati presso gli uffici di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, incrociati con gli archivi del catasto edilizio urbano.

Per quanto riguarda il periodo che è andato da gennaio 2017 a fine marzo 2017, L’Omi ha rilevato che le compravendite che hanno riguardato immobili non residenziali hanno superato le ventimila unità, crescendo del 10.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il dato riporta finalmente il mercato dell’immobiliare commerciale al 2012, prima del crollo dovuto alla crisi e non solo.

Se infatti si analizzano i risultati elaborati dall’Omi, prendendo in considerazione la serie storica del Numero di Transazioni Normalizzate (NTN) dal 2011, destagionalizzata con media mobile su quattro trimestri, viene evidenziato come il settore del mercato immobiliare commerciale risulti in recupero quasi ininterrotto dalla fine del 2014. 

Per quanto riguarda le compravendite nelle varie zone geografiche del Paese, l’entità dei tassi tendenziali risulta piuttosto simile, con l’eccezione delle Isole dove il rialzo sfiora il 15%.

L’analisi focalizzata invece sulle ripartizioni territoriali dei capoluoghi e dei comuni non capoluogo evidenzia una maggiore crescita nei primi che realizzano un +14% a fronte del +9,5% totalizzato nei restanti comuni.

“Il maggior divario si osserva nell’area del Nord Ovest”, si legge nel rapporto trimestrale dell’Omi “dove gli scambi di unità del settore terziario-commerciale dei capoluoghi cresce del 19,4% rispetto ai comuni non capoluoghi che segnano un recupero del 6%.” 

L’Omi ha poi calcolato che nel primo trimestre 2017, sono stati complessivamente quasi 740 mila i metri quadrati, in termini di NTN, di negozi e laboratori acquistati, con un rialzo poco più elevato del NTN, quasi il 5%. 

“Al Nord e al Centro si riscontrano le superfici medie più elevate per negozi e laboratori compravenduti” spiega l’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate “intorno a 130 metri quadrati, ed è inferiore a 100 metri quadrati la superficie media al Sud e nelle Isole."