Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Per maggiori informazioni clicca qui.


NOTIZIE


20-09-2017

New retail, il gigante del commercio elettronico Alibaba apre il suo primo mall fisico in Cina

Alibaba, gigante cinese del commercio elettronico sta per aprire il suo primo mall fisico, dimostrando così definitivamente di non escludere affatto dai suoi piani strategici il mercato offline.

La mossa di Alibaba si inserisce nella strategia  “New retail” tratteggiata già nei mesi scorsi dal visionario fondatore della società Jack Ma e descritta come “l’integrazione tra l’online, l’offline, la logistica e l’analisi dei dati in un’unica value chain.”

Il centro commerciale, che sarà denominato ‘More Mall’, si svilupperà su cinque piani e verrà edificato accanto al quartier generale della società nella città di Hanghzou, nell’est della Cina.

Il negozio fisico di Alibaba avrà una superficie totale di 40mila metri quadrati. L’inaugurazione è prevista nell’aprile del prossimo anno.

More Mall‘ proporrà sia marchi di esclusiva proprietà di Alibaba e che la società ha già lanciato online, sia marchi di altre società ‘tradizionali’.

“Per il settore della grande distribuzione il tema dell’online e dell’offline sta iniziando a essere centrale” spiega Pierluigi Romanato, co-fondatore di Gruppo Four Sviluppo, società specializzata in consulenza e servizi nel mercato degli immobili commerciali “E’ diventato un tema di discussione per le insegne e per gli sviluppatori che immaginano i prossimi 10 anni di retail.”

Secondo quanto riportato dai media cinesi, Alibaba introdurrà nel suo mall tecnologie all’avanguardia che proporranno ai clienti innovative esperienze d’acquisto.

“I sistemi d’acquisto ad alta tecnologia presto saranno di comune utilizzo” spiega l’altro co-fondatore di G4S Umberto Fasol  “I grandi negozi di alcune merceologie specifiche saranno ridotti, diventando degli Show Room in cui, con l’aiuto della realtà virtuale, si potranno provare abiti, calzature e strumenti elettronici. Si potranno quindi ordinare e ricevere a casa gli acquisti o andare a ritirarli presso lo Show Room. Questo non interferirà molto con lo sviluppo immobiliare, ma ci sarà però un nuovo modo di fare retail e ospitarlo.”

Per Alibaba non si tratta della prima ‘incursione’ nel mercato offline: nel 2015 ha infatti varato l’applicazione e l’insegna ’Hema’ con l’intento di rilanciare i supermercati tradizionali, grazie a una piattaforma di pagamento online per le merci acquistate fisicamente nei punti vendita.

“Alibaba ritiene che il New Retail sarà un’integrazione armoniosa di online e offline”, ha dichiarato Daniel Zhang, CEO di Alibaba Group, in un’intervista rilasciata lo scorso luglio.

Attualmente il commercio elettronico rappresenta il 15% del mercato retail cinese e l’obiettivo di Alibaba, secondo quanto ha scritto la società in un recente comunicato è quello di trasformare digitalmente il restante 85%.

Alibaba, con 360 miliardi di dollari di capitalizzazione è la più valutata d’Asia e le sue azioni sono quotate a Wall Street, dove hanno raggiunto i 180 dollari, un valore simile a quelle di giganti del web come Facebook.

Amazon, società leader nel commercio elettronico fondata da Jeff Bezos e concorrente di Alibaba, sta puntando a sua volta in modo massiccio sul retail fisico e ha recentemente acquisito per 14 miliardi di dollari ‘Whole Foods’, catena statunitense di negozi alimentari con centinaia di punti vendita in tutti gli Stati Uniti.

Le operazioni messe in atto dai principali protagonisti del settore del commercio elettronico mettono in evidenza quanto l’interconnessione tra vendita online e commercio tradizionale sia costante e come i punti vendita fisici ubicati in punti strategici abbiano un ruolo fondamentale.